ALL’APPARIR DEL VERO di D’Orta Marcello
Ci sono tanti enigmi che avvolgono la morte del grande poeta di Recanati: il mistero della conversione al cattolicesimo negli ultimi giorni della malattia, la sparizione di alcuni scritti autografi che lo attesterebbero, il giallo delle esequie e della tomba. Leopardi mori all'eta' di 39 anni, in un periodo in cui il colera stava devastando la citta' di Napoli. Il referto medico parlava in realta' di pericardite acuta. Grazie ad Antonio Ranieri, che fece interessare della questione il ministro di Polizia, le spoglie - cosi pare non furono gettate in una fossa comune, come le severe norme igieniche richiedevano, ma inumate nell'atrio della chiesa di San Vitale, sulla via di Pozzuoli presso Fuorigrotta. Nel 1939 la tomba, spostata al Parco Vergiliano a Piedigrotta (altrimenti detto Parco della tomba di Virgilio) nel quartiere Mergellina, fu dichiarata monumento nazionale. Questa la versione ufficiale. Marcello D'Orta, in un'indagine documentata, confuta la versione ufficiale e apre ai lettori una diversa prospettiva. pag.167